ASSOCIAZIONI RIUNITE

Facta non verba

COSA VOGLIAMO FARE

L’ASSOCIAZIONISMO è un capitale sociale di enorme importanza. Moltitudini di individui si riuniscono in Sodalizi finalizzati, nella maggior parte dei casi, all’attuazione di nobili intenti quali SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE, TUTELA DEGLI ANIMALI, PROTEZIONE DEL MARE e infiniti altri obiettivi a cui dedicano il proprio impegno, il proprio tempo, la propria professionalità e, spesso, la propria esistenza.

Nel nostro Paese, purtroppo, l’Associazionismo è spesso concepito come un vero e proprio fastidio da quelle  Istituzioni che, al contrario, dovrebbero tutelarlo alla stregua di un valore aggiunto e in nome del quale si opera a vantaggio dei Cittadini spesso lasciati soli davanti a tante problematiche quotidiane. Un esempio tangibile è quello legato alla TUTELA DEGLI ANIMALI, troppo spesso lasciata all’improvvisazione e alla buona volontà di qualche tutore dell’ordine particolarmente sensibile alla materia, ma che non basta a colmare le lacune macroscopiche che ogni giorno sono sotto gli occhi di tutti. E allora perché non attuare le leggi già esistenti e lasciare ampio spazio ai “famigerati” VOLONTARI affinchè operino nel rispetto di queste e nel nome di queste?

In Italia esiste, ad esempio, la Legge 189/04 che, come sappiamo, ha modificato il CODICE PENALE, nella parte che riguarda i reati contro gli animali e, pur migliorabile, è comunque un passo avanti che misura il grado di civiltà di un popolo. All’art. 6 vengono in qualche modo citate le GUARDIE ZOOFILE VOLONTARIE a cui la Legge riconosce le funzioni di Polizia Giudiziaria. Una qualifica importante e impegnativa che, SE USATA BENE, potrebbe salvaguardare tantissime situazioni a cui gli Organi istituzionali dello Stato non riescono a far fronte a causa dei loro innumerevoli impegni.

Paradossalmente molti Organi di questo Stato, però, stentano perfino a riconoscere i dettami legislativi!

E allora perché non incentivare e supportare tali VOLONTARI, ovviamente dando loro gli strumenti per operare, dando loro assistenza e riconoscendoli in nome di quella Legge che li vorrebbe in “prima linea” alla stregua di qualsiasi altro agente di polizia? Nel corso degli anni, invece, molti di noi si sono scontrati con Funzionari delle varie Amministrazioni dello Stato che hanno ostacolato spesso con veemenza il loro operato, di sovente trovando cavilli assurdi e incomprensibili per rallentarne l’operato. Chi non si è scontrato con una Prefettura durante l’iter per l’approvazione dell’Uniforme della propria associazione? E chi non si è visto negare l’uso della stessa per un colore non gradito magari approvato ad altri il giorno prima? Sono solo esempi che, però, alla fine producono frustrazione e senso di impotenza.

 

Per tale motivo abbiamo pensato di unire le nostre forze perché, come è ovvio e universalmente risaputo, l’UNIONE FA LA FORZA. E allora perché non concentrare tutte le nostre energie per raggiungere obiettivi comuni senza per questo ledere la libertà di nessuno nel mantenimento della propria identità?

 

Le nostre Associazioni hanno voluto iniziare tale percorso, nella speranza che molte altre si uniscano per tale scopo. Raggiunto un certo numero di Sodalizi, verrà indetta una riunione con i Responsabili degli stessi per stilare un documento mediante il quale stigmatizzare gli intenti da perseguire.

 

Vi preghiamo, pertanto, di volerci inviare una e-mail per esprimere il Vostro giudizio su tale iniziativa e per trasmettere suggerimenti e idee che in seguito verranno sviluppati.

ASSOCIAZIONI ADERENTI

Associazione Europea Operatori Polizia

Guardie Ambientali D'Italia

Icaro Onlus

Pegasus Onlus